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Tumore ovarico epiteliale stadio I e II secondo FIGO: terapia medica adiuvante Le pazienti con carcinoma ovarico in stadio I, appartenenti alla classe definita ad alto rischio sono candidabili ad un trattamento adiuvante postchirurgico, in monochemioterapia o polichemioterapia. Le pazienti in stadio II devono ricevere un trattamento chemioterapico adiuvante polichemioterapico. Stadio IA o IB e grado 1-2: solo chirurgia Una chirurgia conservativa ( ovariectomia monolaterale ) può essere presa in considerazione in donne di età inferiore ai 40 anni, fertili, con desiderio di prole solo in casi estremamente selezionati. Stadio IA o IB e grado 3 o stadio IC o stadio II senza malattia residua: chirurgia o chemioterapia sistemica. La chemioterapia sistemica consiste di: Carboplatino + Paclitaxel ogni 3 settimane per 3 - 6 cicli oppure Carboplatino ogni 3 settimane per 6 cicli. L’analisi combinata di 2 studi clinici controllati ( ICON-1 e ACTION ), oltre a dimostrare l’efficacia clinica delle chemioterapia adiuvante con schemi comprendenti il Platino, suggerisce che nel caso di malattia in stadio I, dopo stadiazione chirurgica ottimale, e basso grado può essere presa in considerazione l’ipotesi di non somministrare la chemioterapia adiuvante. Fonte. Lineeguida AIOM, 2007 Xagena_2007 Link: OncologiaMedica.net Link: MedicinaNews.it « Home | Stampa articolo | Invia E-mail |
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